Retroscena: L’opportunità – Aspettando l’intervista con Giorgio Taverniti

Oggi, ho avuto la piacevole sorpresa di passare oltre 1 ora e mezza con Giorgio Taverniti dove, attraverso il mitico skype e per tre quarti il classico e fedele telefono, domanda dopo domanda ho cercato di cogliere al meglio l’opportunità, ovvero una intervista concessami nonostante gli innumerevoli impegni del poliedrico Taverniti, che mi ha voluto premiare per essere stato il più veloce a recensire il suo libro.

Come diceva sempre mio nonno, i treni più belli passano solo una volta, e mi sono deciso a cogliere questo documentandomi per offrirvi un intervista con la “I” maiuscola, nautralmente starà a voi il giudizio finale.
L’obiettivo era quello di esordire in queste pagine con un intervista che fosse un valido mix tra domande tecniche e qualche curiosità sulla persona, non è stato difficile stabilire da subito una bella empatia, cosa difficile sarà invece condensare l’ora e mezza in un intervista di massimo 4mila parole, ma ci riusciremo!!

Intanto eccovi un breve estratto per farvi venire l’acquolina in bocca :
“quello che più rimprovero alla scuola tradizionale è il fatto che per anni ci hanno insegnato che gli errori sono una cosa da non fare, mentre nella realtà gli errori sono una cosa importantissima: ci si fà male, ci si rialza e si impara a non fare mai più quello sbaglio” Giorgio Taverniti.

Vi ho incuriosito ? Bene allora ci “rivediamo” su queste pagine entro qualche giorno, ne leggerete delle belle :)

Buona vita, Alessandro Casto.