namechk.com e Brand identity ..in quanti social network sei ?

Diversi studi recentissimi di inizio anno rivelano che assieme ai motori di ricerca oggi i social netowrk dominano e vincolano il traffico sulla rete (specialmente facebook), è infatti da febbraio 2010 che facebook e google ogni giorno si contendono rispettivamente il primo e il secondo posto come siti web più frequentati della rete.

Se è importante quindi per la notorietà del nostro sito e della nostra immagine (sia personale che aziendale) essere posizionati correttamente sui motori di ricerca, inizia ad essere di fondamentale importanza pianificare una presenza capillare nei social network, anche quelli meno popolari, quantomeno per proteggere il nome .. come succedeva dieci anni fà con i domini web, perchè non si sà mai.. daltronde nel 2007 quando facebook era già aperto.. chi di voi lo conosceva ?

Le principali difficoltà potrebbero essere:

  1. Scovare le piattaforme più conosciute; tralasciando che ne nascono dozzine ogni giorno sembra che le “principali” siano circa 150.
  2. Utilizzare un nome identico o simile in tutti, poichè qualcuno potrebbe chiamarsi come noi (persona azienda o sopranome), ed è meglio non creare confusione con nomi anche simili ma diversi tra le varie piattaforme.
  3. Verificare i punti uno e 2 richiede una quantità di tempo esagerata (150 x 2 minuti ciascuno sono almeno sei ore, essendo ottimisti)

Una soluzione  a questa esigenza viene offerta da  namechk.com , un sito web utility che in un colpo solo, inserendo il nome da noi desiderato, ci segnala se nei 150 principali social network presenti, sia ancora disponibile il nostro.

Stò procedendo a test più approfonditi che pubblicherò prossimamente, vi invito a dargli un occhiata ;)

Twitter acquista Twettie.

Chi di voi usa regolarmente twitter ed è il fortunato possessore di iPhone, avrà sino a ieri sentito la mancanza di un applicazione mobile per twitter ufficiale, in effetti Loren Brichter, aveva sopperito a tale mancanza vendendo in appstore Twettie, appunto una app che permettesse l’interazione con il celebre portale.


La notizia freschissima apparsa sul blog ufficiale di Twitter, è l’acquisto di Atebits (la società titolare di Twettie) da parte della casa madre che, entro la prossima settimana lo rinominerà in Twitter per iphone, lo stesso Loren sarà integrato nello staff del comparto mobile che rilascerà applicazioni anche per iPad, blackberry e android.
“Twitter da sempre permette il post di sms direttamente da cellulare”, afferma il CEO Evan Williams, proseguendo : “ma era un limite composto da 140 caratteri che desideravamo superare, oggi ci siamo riusciti e ci impegneremo sempre più su questa strada”.

La linea che separa internet dalla vita reale stà diventando sempre più sottile, bene o male ?

Apple: venduti 300.000 ipad in un giorno.

Lo annuncia in un comunicato ufficiale Apple, nel primo giorno di lancio del dispositivo tanto criticato quanto ambito, la casa di Cupertino totalizza più di un quarto di milione di pezzi venduti tra negozi ufficiali apple, partner e pre ordini via corriere.
Cifra interessante, come sono interessanti i dati relativi ai servizi di indotto al dispositivo:
– 250 mila libri scaricati da iBookstore
– circa un milione di applicazioni scaricate dal app store.

Mi sembra anche giusto che non appena scartato l’ipad debba essere personalizzato come si deve.

RAIPERUNANOTTE come si realizza un progetto così ? PRIMA PUNTATA

A meno di dieci giorni dal debutto il progetto di Santoro “RAIPERUNANOTTE” spezza in due i pareri degli addetti ai lavori della comunicazione, tra chi lo definisce un successo e chi invece lo ritiene un vero fallimento, tralasciando il giudizio sul risultato, in questo articolo vorrei parlare del progetto dal punto di vista strutturale, quello che in gergo viene chiamato  format, definendolo interessante per la sue caratteristiche crossmediali e per un alto impatto social onweb e social offweb.

Parlando come mangio avrete notato un sacco di cose nuove utilizzate, per il largo pubblico sorprendenti novità, per gli esperti un format innovativo su larga scala ma comune in piccoli progetti sul web. Dividendolo in fasi, RAIPERUNANOTTE parte con un “fundraising” socialweb (raccolta di soldi usando internet), promozione multi piattaforma e multimediatica (stampa tradizionale, comunicati internet e social network), performance multipiattaforma (sul web, sulle televisioni e nelle piazze).

[continua]