Recensione “SEO Web Marketing Experience 2010″ Milano di Madri

Venerdì 19 novembre 2010 ho partecipato con estrema soddisfazione al corso Seo Web Marketing Experience 2010 organizzato da Simple3 Ltd, titolare del marchio Madri internet marketing, oltre ad aver appreso novità interessanti e davvero a valore aggiunto sulle ultime scoperte in ambito SEO (search engine optimization) una particolare specializzazione del web marketing ovvero il posizionamento nei motori di ricerca, mi ha permesso di conoscere professionisti e ospiti di eccezione provenienti da tutta Italia.
Tralascio l’importanza ovvia che ricopre posizionare un sito web nel 2010 affinchè compaia su google quando i nostri clienti cercano informazioni su un prodotto che possiamo offrirgli,  questo corso mi ha davvero lasciato qualcosa e non si è limitato a qualche concetto teorico che posso apprendere con una semplice guida sul SEO, c’è da dire d’altronde che trattandosi di un corso di aggiornamento sull’ argomento dava per scontato (naturalmente a parere mio con ragione ) che chi lo frequentasse fosse uno specialista del settore che appunto aveva la necessità di aggiornarsi.
Relatore principale del corso è stato Enrico Madrigrano, mi piace definirlo uno scienziato del SEO, fonte autorevole del Web marketing italiano e internazionale, le sue ricerche sono degne di un ente universitario, parla con disinvoltura di test eseguiti su gruppi di siti internet da 500 unità (provate a fare esperimenti sulla reazione di un motore di ricerca anche solo su 5 siti web e capirete quanto è complesso).
I suoi risultati professionali sono esagerati, uno per tutti ?
Se vi occupate di posizionamento provate a cercare su google “Web Marketing”, alla seconda posizione troviamo lui (con il famosissimo sito web madri.com ), secondo SOLO alla definizione di Wikipedia.Per chi non conoscesse il valore di questa chiave basti dire che nella ricerca sono presenti oltre 225.000.000 di risultati, una cifra esagerata, un solo click sui risultati sponsorizzati può costare sino a 4 euro, lui è lì gratuitamente grazie alle più complesse tecniche di web marketing che prima di insegnare sperimenta ed usa per se stesso.

I risultati imprenditoriali sono altrettanto sconvolgenti, mi basta un analisi veloce della sala per capire quanto valgano 10 ore del suo tempo, eravamo circa in 300, calcolando un prezzo medio di 300 euro a persona, (tra chi ha prenotato prima a prezzo scontato e gli ospiti non paganti) se la matematica non è un opinione 300×300 = 90.000 euro, togliete anche (esagerando) la metà del ricavo per le  spese tra sala, promozione, catering, trasferte  e personale, restano sempre un bel po’ di soldi, direi sicuramente un abile imprenditore. Aggiungo che naturalmente l’azienda non ha come solo reddito questo corso ma una serie interessante di beni e servizi, devo tantissimo a Madri, è merito suo se circa 5 anni fa ho acquisito la maggior parte delle nozioni con il suo corso di posizionamento.

Gli altri relatori
Piersante Paneghel, Davide Pozzi (Tagliaerbe), Marco Massara, un aggettivo per descrivere ognuno dei tre: Piersante è sacro, il tagliaerbe è storico(in senso positivo :P), Marco è notevole. Date un occhiata ai link per saperne di più .
Alla tavola rotonda hanno partecipato anche i relatori dell’edizione di Roma, il mitico Giorgio Taverniti, Paolo Moro, Francesco Tinti, Moreno Bonechi.

Contenuto:
Il seo Web marketing experience di madri è senza dubbio la mecca per chi si definisce un seo, o per chi lavora giornalmente in progetti di web marketing, se siete interessati all’argomento è difficile distrarsi e le 8 ore del corso filano via velocemente, argomenti, risultati e suggerimenti ti rendono felice di aver pagato per qualcosa (finalmente) utile e di valore.
Alcune “dritte” dei relatori e degli esperti valgono da sole ben più del prezzo di questa esperienza che consiglio senza dubbio a chiunque si occupi dell’argomento.
Giudico necessaria una preparazione propedeutica di base, ma dò per scontato che un convegno del genere venga valutato come seminario di aggiornamento a chi fa del seo una professione (o parte di essa).
Pregi:
Elevato valore per contenuti SEO difficilmente reperibili e frutto delle personali esperienze di Enrico e degli ospiti.
Grandi personaggi del panorama nazionale, difficile trovarne così tanti nello stesso momento, gli intrecci sociali e perché nò anche solo due chiacchere con loro è già qualcosa di unico.

Difetti:
Questa è la parte più difficile della recensione, benché è mia intenzione consigliare questo evento a chiunque legga questo articolo o a chiunque mi chieda consigli su un corso di aggiornamento sul SEO italiano, alcune “sbavature” per trasparenza e obiettività sono state rilevate dal sottoscritto.
1) Incidente iniziale:
Al momento dell’acquisto con paypal ho riscontrato un errore nella pagina di redirect, per email arriva la conferma del pagamento da paypal ma niente da madri (era indicato chiaramente che avrei ricevuto la conferma e una brochure virtuale con indicazioni sul luogo e lista di alberghi convenzionati, chiamo il numero verde per conferma e la signorina mi conferma dicendomi che avrei ricevuto a breve una mail, era il 4 ottobre niente email per 10 giorni nel frattempo chiamo 5 volte al centralino, niente.
L’ultima telefonata era un po’ preoccupata a 3 giorni dal evento ancora niente brochure e nessuna conferma ufficiale di madri, ancora nulla, la signorina mi conferma il pagamento, si scusa e mi promette (ancora) la mia tanto desiderata  brochure, ma ancora nulla, aprofitto del sistema di email per scrivere, e finalmente arriva tutto il materiale richiesto.
Pultroppo gran parte degli hotel convenzionati (escluso un lussuoso 4 stelle da 200 euro a camera) erano ormai occupati, ho dovuto ripiegare su un hotel leggermente fuori mano, ma comunque comodo data la presenza strategica della fermata metro vicino alla sede del corso.
2) Slide dinamiche stampate in bianco e nero come unico bene tangibile.
Questo è solo un puntiglio, ma è un difetto che chi fa formazione da anni non dovrebbe ignorare, le slide di una presentazione dinamica, se stampate posso perdere informazioni importanti, (alcuni testi si sovrappongono ad altri rendendo la slide stessa inlegibile).
Alcuni grafici complessi presentati a colori, stampati in bianco e nero erano del tutto privi di significato, costringono quindi in fretta e furia a segnare con le frecce le corrispondenze tra legenda e curva.
Posso capire che un ottimizzazione stampata del materiale può portare via tempo e che una stampa a colori può costare decisamente di più ma è qualcosa che ci si aspetta da un evento curato nei minimi dettagli come questo.
3) Sedute inadeguate per chi è alto, questo è un difetto che riscontro essendo alto 1 metro e 90, le gambe non avevano il giusto spazio vista la vicinanza tra una fila e l’altra e cercavano tregua dopo 2 ore di ininterrotta esposizione. (questo ultimo dettaglio è giustificabile dal fatto che è stata la prima volta che Madri sceglie Assolombarda come sede per l’evento).

Giudizio finale: 9 e mezzo.
E’ un esperienza che consiglio, a patto che abbiate una giusta propedeuticità sull’argomento.
Consigli pratici come piacciono al sottoscritto, facili da implementare e di grandissima efficacia.
Grande valore aggiunto, gli viene negata la perfezione per i tre dettagli sopra citati.

Come sempre ho segnalato la recensione al diretto interessato e ho richiesto la consueta intervista, incrociamo le dita ;)

In partenza per due eventi a Milano SEO Birra e Madri Web Marketing Experience

Camicia più set doppio di calzini e mutante, profumo.. messo tutto ? Ah no il blocco notes, la mappa per raggiungere l’albergo, le due tappe di seobirra e la sede di Fedelombarda dove si terra il madri web marketing experience. Direi che ci siamo metto tutto i valigia tra 1 ora parte il treno !!!

Aspettatevi un bel pò di materiale per il fine settimana, in cantiere due interviste niente male un libro e due eventi recensiti, a presto !

Buona vita, Alessandro Casto.

Entropia universe. Vendita di club virtuale da 335mila dollari

Lo sapevate ? In questi giorni si è conclusa la compravendita di un club virtuale su una realtà chiamata Entropia Universe.

Benchè sia una pratica diffusa vendere e comprare terreni virtuali, questa tranzasione ha fatto scalpore e stà girando per la rete, infatti il prezzo del club virtuale è stato fissato per 335.000 dollari reali, avete capito bene, con quella cifra si compra un bilocale a Milano.

La potenzialità e le due  grosse diffrenza che intercorrono tra un gioco 3d e un mondo virtuale immersivo sono secondo mè principlamente due:

  1. la prima è il non avere un obiettivo prefissato, il mondo che ci circonda è generato dagli utenti e quindi di fatto rende l’ambiente una piattaforma, puoi fare la sede del tuo business reale oppure un gioco, è una tua scelta.
  2. gli ambienti immerisivi di successo hanno una loro economia alimentata da una moneta privata acquistabile e vendibile in cambio di dollari, ne consegue un giro di affari in alcuni casi importante, tanto che parecchi utenti fanno della creazione di contenuti finalizzati alla vendita il loro primo e unico impiego reale.

Non tutti voi forse saprete che da oltre 4 anni mi occupo intensamente di mondi virtuali e immersivi, nel 2007 si parlava di Second Life, poi di entropia, blue mars, open grid e quant altro sia disponibile sul “mercato”.
Ho sempre creduto in questo modo forte di vivere il web e credo ad un ritorno di massa del virtuale, non siamo ancora pronti ma succederà.

Vi ricordate il 2007, secondlife impazzava, oggi pochi si ricordano dell’argomento, nonostante questo i mondi virtuali hanno una loro applicabilità e vengono utilizzati di continuo per applicazioni di real time dove una fredda pagina web non basta, esempio l’arte e l’insegnamento.

Daltronde ho in un cassetto una macchina fotografica che comprò mio padre nel 1988, quando avevo pochi anni, con due obiettivi focali, che permetteva discattare foto 3d, con due occhialini si poteva poi percepire la terza dimensione.. non sò se mi spiego ;)

Come avatar per il 3d, molti credono che le bolle abbiano diversi picchi e che per l’appunto i mondi virtuali ne subiranno un altro prima o poi che allinerà la sua totale produttività, forse e dico forse questa notizia potrebbe fare il suo lovoro.

La notizia che vi racconto ora stà rimbalzando per la rete su blog e webzine (clicca qui per osservare google hotrends sull’argomento) anche non specializzati in mondi virtuali (in italia 3 anni succedeva spesso con secondlife), oggi si parla di entropia universe e di una vendita folle per un club virtuale. La proprietà è stata venduta per oltre 300.000 dollari, il costo di un bilocale a milano.

E’ bene precisare che il locale in questione, per chi non è pratico pensate ad un sito web dove si può chattare in 3d con un proprio avatar, oltre ad essere davvero complesso per la sua realizzazione è da anni  di grande “traffico” esattamente come un sito web, ha quindi un grande valore.

Dovremo aspettarci un altro hype alla secondlife ? Avrò avuto ragione sperando e credendo in un ritorno dei mondi virtuali ?

Retroscena: L’opportunità – Aspettando l’intervista con Giorgio Taverniti

Oggi, ho avuto la piacevole sorpresa di passare oltre 1 ora e mezza con Giorgio Taverniti dove, attraverso il mitico skype e per tre quarti il classico e fedele telefono, domanda dopo domanda ho cercato di cogliere al meglio l’opportunità, ovvero una intervista concessami nonostante gli innumerevoli impegni del poliedrico Taverniti, che mi ha voluto premiare per essere stato il più veloce a recensire il suo libro.

Come diceva sempre mio nonno, i treni più belli passano solo una volta, e mi sono deciso a cogliere questo documentandomi per offrirvi un intervista con la “I” maiuscola, nautralmente starà a voi il giudizio finale.
L’obiettivo era quello di esordire in queste pagine con un intervista che fosse un valido mix tra domande tecniche e qualche curiosità sulla persona, non è stato difficile stabilire da subito una bella empatia, cosa difficile sarà invece condensare l’ora e mezza in un intervista di massimo 4mila parole, ma ci riusciremo!!

Intanto eccovi un breve estratto per farvi venire l’acquolina in bocca :
“quello che più rimprovero alla scuola tradizionale è il fatto che per anni ci hanno insegnato che gli errori sono una cosa da non fare, mentre nella realtà gli errori sono una cosa importantissima: ci si fà male, ci si rialza e si impara a non fare mai più quello sbaglio” Giorgio Taverniti.

Vi ho incuriosito ? Bene allora ci “rivediamo” su queste pagine entro qualche giorno, ne leggerete delle belle :)

Buona vita, Alessandro Casto.

Recensione “seo power” – Giorgio Taverniti – Hoepli 2011

Mercoledì 3 novembre 2010, ho acquistato in anteprima allo iabforum, il nuovo libro di Giorgio Taverniti intitolato “SEO Power – strategie e strumenti per essere visibili online” , approfittando del lungo viaggio di ritorno da Milano a Finale Ligure , lo ho letteralmente divorato per potervi dare una recensione del suo contenuto.

Premesse:
L’argomento Web, marketing e social media vari è di gran voga oggi, perciò quando mi presentano un libro sull’argomento sono davvero scettico, parto premunito, pensando ad uno dei tanti tentativi di cavalcare l’onda per fare soldi, ad opera di chi legge qualche articolo in inglese e lo traduce.
D’altronde però era d’obbligo “dare un opportunità” ad un libro di seo, scritto da chi di seo ne capisce davvero, e che lo segue sin  da tempi meno sospetti.

L’autore:
Giorgio Taverniti, 28 anni è da oltre 5 anni protagonista dello scenario web marketing italiano, imprenditore, consulente e formatore del settore, è il papà di giorgiotave.it , una delle community più numerose e attive dello scenario web marketing e sviluppo web in italia, quest ultima si è distinta negli anni dagli altri lidi di guru del settore per l’aria di casa che si respira, esperti educati e gentili.

Giorgio solo nel 2010 ha formato in aula oltre 2mila studenti, attivissimo lo ritroviamo nei migliori eventi italiani come ospite e relatore, mia personale opinione una garanzia, in poche parole “sà quello che fà, lo sà dire bene, tanti esempi e pochi paroloni. Revisione ad opera di Cosmano Lombardo, amico di sempre di Giorgio, Prefazione ad opera di Nereo Sciutto.

Editore e collana:
Altra garanzia di qualità è rappresentata dalla casa editrice  HOEPLI, che con la collana curata da Luca Conti: Web e Marketing, ha pubblicato interessantissimi tomi come:  “Personal Branding” di Centenaro e Sorchiotti (di prossima pubblicazione una recensione in questo blog) e “Fare business con twitter” di Luca Conti.

Giudizio:
Scrivere un libro che inizia e finisce in poco più di 200 pagine su un argomento così vasto come  il SEO, non è impresa facile, per forza di cosa si tralascia qualcosa, o si rischia di essere superficiali, Taverniti riesce a trovare un giusto equilibrio tra teoria e operatività, alto contenuto.
Il mio giudizio personale: 9
Perde un punto per qualche refuso e virgole mancanti, poca roba insomma, ALTAMENTE CONSIGLIATO.

Vorrei recensire in maniera approfondita, capitolo per capitolo, ho mandato una mail a Giorgio per chiedere una autorizzazione, attendiamo fiduciosi ;)

Recensione “Iab forum milano 2010″

iabforum 2010Il 3 e il 4 novembre si è svolta l’edizione 2010 dello IAB Forum Milano, organizzato da IAB Italia, grandi ospiti e espositori di prestigio per l’evento organizzato dal distaccamento italiano dell’ Interactive Advertising Bureau (IAB), associazione con sede a New York, fondato nel 1996, divenuto presto punto di riferimento per la pubblicità interattiva e per gli operatori del web.

Lo IAB forum è stato organizzato con il classico format espositori + conferenze e workshop, di rilievo espositori e alti profili per le conferenze, tra gli ospiti: Chris Anderson, direttore di Wired e fautore del concetto ( e del libro) The long Tail, Roberto Binaghi (presidente IAB Italia). Non è mancato l’intervento e lo stand di Google, Yahoo, Banzai e tanti altri.

Percentuale di espositori off topic: 5%
Organizzazione: 8/10
Sala stampa: 8/10
Accreditamento: 8/10
Topografia e organizzazione sale e espositori: 7/10.

Nel complesso l’ultima edizione ha goduto di un ottimo successo anche vista la tendenza attuale del marketing e dei social media.
Voto complessivo: 8 –

Siti di riferimento :

Iab

Iab Forum

Quali teconologie nascondono i siti web? scoprilo con wappalyzer

La curiosità è alla base della conoscenza, ne sono fermamente convinto, è per curiosità che riesco ad imparare mentre a scuola sono sempre stato una schiappa perchè mi imponevano di farlo.

La conoscenza è un fattore importante per aumentare le informazioni in nostro possesso, più info si conoscono più si riduce il rischio.

Per sfamare la vostra sete di conoscenza oggi vi parlo di uno strumento che utilizzo quando mi incuriosisce particolarmente un sito, ne voglio studiare le tecnologie e capire come si è giunti a quella destinazione per realizzarlo.

Wappalyzer è un plug in per Firefox di facile installazione, discreto e tranquillo: riposa nella  barra di firefox in basso a destra e attende ordini, come un fedele pastore tedesco.

Si attiva con semplicità, basta visitare il sito che ci interessa, e cliccare  sul cubo di Wappalyzer, per scoprire le tecnologie impiegate in quel progetto, cms, script, analytics o qualsiasi strumento catalogato sul db.

E’ davvero comodo per capire al volo cosa “stà dietro” ad un sito, ma ad una più profonda analisi si possono cogliere dati ben più interessanti, una pagina dedicata nel sito mostra una statistica davvero interessante che rileva le tendenze di un campione importante di siti web, sono riportate le tecnologie, le categorie  e il numero di siti web utilizzati, i dati come spiega la pagina about del sito, sono raccolti in forma anonima dagli stessi utenti che curiosano con  wappalizer,  ignari censori di tecnologie impiegate.

Grazie alle categorie è possibile  scovare anche tecnologie alternative, utile per scoprire strumenti nuovi da aggiungere o ignorare alla vostra cassetta degli attrezzi.

Alessandro Casto

Come usare musica protetta da copyright o diritti autore per youtube

Vi è mai capitato di creare il vostro video personale (quindi senza scopo di lucro) che contenesse una canzone protetta da copyright ?
Oggi youtube è dotato di sistemi di riconoscimento sonoro affinatissimi, perciò con ogni probabilità il vostro video per dichiarare amore infinito alla vostra bello/a o per  fare gli auguri a qualcuno di importante, verrà mutilato dell’audio, la canzone preferita indispensabile per immortalare quel momento così magico.

Ebbene, per voi ho scovato questo metodo che sembra funzionante (per ora con le canzoni internazionali spesso quindi con diritti americani). Il video è raggiungibile qui

EDIT: Sembra che YouTube, sito di proprietà di Google inc. abbia rimosso il video e cancellato l’account che lo proponeva, proprio da google, che si è battuta tanto per la non censura e libertà di informazione, non me lo sarei mai aspettato.

Per chi non comprendesse l’inglese per comodità riporto i passaggi:

1) Inserite il video

2) Sperate che YouTube non lo scopra :P

3) Se YouTube vi ha sorpreso con le mani nella marmellata, il vostro video verrà privato dell’audio e apparirà una comunicazione scritta di questo tipo: l’audio è stato rimosso perchè viola il copyright di (nome etichetta discografica).

4) A questo punto cliccate sul link “risolvi” oppure in inglese: “solve this copyright  issue”.

5) La schermata che vi comparirà ora presenta le ragioni della rimozione, e un link. Cliccate sul link: voglio saperne di più o in inglese : i want to learn more about the dispute process.

6) Cercate nella nuova pagina il link per il form di disputa che in inglese presenta la seguente dicitura: thake me to the dispute form.

7) Nella pagina del form di disputa, selezionate il numero 2, che inizia così : ” This video uses copyrighted material in a manner that …

8) Inserite nel Brief questa breve affermazione in inglese:

Copyright Disclaimer Under Section 107 of the Copyright Act 1976, allowance is made for “fair use” for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, and research. Fair use is a use permitted by copyright statute that might otherwise be infringing. Non-profit, educational or personal use tips the balance in favor of fair use.

9) Inserite nome e cognome in Signature (firma).

10) Copiate quello che leggete sotto l’ultima casella (copia + incolla).

11) Inviate il form e aspettate(possono passare anche ore o giorni) .. e come per magia la tanto desiderata canzone ritornerà lì dove l’avevate sognata.

Come utilizzare feed back positivi per aumentare le visite del tuo sito.

Hai uno spazio sul web e sei alla ricerca di link e visite al tuo sito ??? (ma anche blog, angolino, portale, ecc).
Puoi fare come me e usare assiduamente una combinazione di tecniche web marketing, lo faccio come lo fanno tanti altri, ma una delle tecniche più efficenti che ti consiglio è quella di guardarti attorno, il link più prezioso che puoi ottenere è quello di chi già ti stà aiutando, mi spiego meglio: utilizzi un servizio sul web(e sicuramente uno lo utilizzi ovvero il tuo fornitore di servizi), leggi costantemente almeno un blog ? RINGRAZIA chi ti aiuta con una mail, dopo la tua dichiarazione includi il tuo nome, il tuo ruolo e un link al tuo sito, stai pur certo che almeno una visita (ovvio se lo mandi a google forse non subito) la totalizzerai, quella di chi ha letto il messaggio.
MA la cosa interessante è che una delle tecniche di marketing migliore quando si vende un prodotto (prodotto che nel nostro GIA’ USI) consiste nell’includere testimonianze su clienti soddisfatti, e per togliere tutti i dubbi da eventuali complimenti inventati, chi scriverà SICURAMENTE inserirà il tuo link, pensa che alcuni autorevoli siti includono questi commenti IN HOME PAGE.

E tu cosa ne pensi di questa semplice tecnica ? Lo sò che muori dalla voglia di dirmelo, basta che scrivi quì sotto.

Ipad frullato – il format “will it blend”

Lo devo ammettere.. la prima volta che ho guardato questo video, avendo già visto i precedenti esperimenti del già tristemente celebre Tom Dikson, ho provato una terribile senzazione.

Da una veloce ricerca non sembra l’unico ad aver distrutto un ipad immortalando il “bel momento”, oltre a fare la fine del frappe, il nostro benamino del momento è stato preso a bastonate da alcuni ragazzi, perforato, graffiato e scaraventato a terra da PCWORD, come documenta questo blog post in italiano.

Quello che qualcuno di voi potrebbe chiedersiè perché devono distruggere un gioiellino del genere?

La risposta la troviamo negli stessi video presenti su youtube:  le visualizzazioni .

Prendendo in analisi il video proposto, oltre 4 milioni e 800 mila persone in soli 6 giorni hanno guardato la tragica uccisione di iPad, se consideriamo quanto costa arrivare a poco meno di 5milioni di persone con una semplice campagna pubblicitaria di google AdWords, considerando anche solo 10 centesimi a click, il risultato sarà mezzo milione di dollari, ovvero un intero container di ipad.

Completa questa abile campagna pubblicitaria la trovata di un “referendum” ancora online (ma solo sino al 15 aprile), lo annuncia lo stesso Amministratore delegato in questo video, entrando nella pagina dedicata, potrete decidere se ripetere il frullato polveroso di un altro malcapitato iPad, oppure salvarlo, in qualsiasi caso chi verrà estratto ( notate bene, è necessario inserire una email), riceverà un super frullatore Blender e un ipad 32gb, quest’ultimo, se avrete scelto di salvarlo, totalmente integro, altrimenti lo troverete in un barattolino completamente polverizzato.