Il pulsante +1 di Google

E’ da qualche giorno che google ha definitivamente integrato nelle SERP (le pagine di ricerca su una parola specifica) il pulsante +1, che scusatemi tanto ma a me sembra una semplice risposta al pulsante “like” di Facebook, oltre alle pagine di ricerca il pulsante +1 è integrabile nei blog, nei siti e più in generale è presumibile pensare che si piazzerà in gran parte dei “posti” digitali qua e là, rigorosamente affiancato al LIKE di Facebook, al Tweet di Twitter e al “Share” di Linked In.

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Recensione “guida seo per principianti” seomoz – traduzione italiano neoseo

Recensione “guida seo per principianti” seomoz – traduzione italiano NEOseo.

Una guida gratuita per chi desidera imparare  a posizionare il proprio sito sui motori di ricerca.

Oggi vi parlo di una guida creata per chi desidera avvicinarsi al mondo del SEO, non volendo investire capitali per corsi o manuali a pagamento, ma avendo la garanzia di impiegare il proprio tempo in un edizione dai contenuti affidabili e di qualità.
Viene pubblicata alla fine di questa calda estate in lingua inglese dalla celebre SEOmoz,  tradotta ad ottobre da una giovane start up italiana che si occupa di posizionamento nei motori di ricerca: NeoSeo.

SEOmoz, è una società americana che ha fatto del suo business principale una serie di strumenti per facilitare il lavoro di ottimizzazione come analisi dei link, punteggi proprietari di qualità dei siti e automazioni varie; in aggiunta ai servizi a valore aggiunto troviamo una sezione educational riconosciuta da tanti guru internazionali come tra le migliori presenti in rete.

Molti servizi sono gratuiti per invogliare l’utente a voler qualcosa in più e giudico davvero strategica una guida che istruisce nuovi SEO; ovvero potenziali clienti a pagamento in un futuro prossimo.

Mentre la guida tradotta che stò per recensire è completamente gratuita, contenuti e strumenti premium possono fruttare a SEOmoz più di mille dollari all’anno di canone per ogni singolo utente.

NeoSEO è una start up italiana che ha come main business l’erogazione di consulenze e servizi per la visibilità in rete.
Per stessa ammissione di uno dei soci fondatori, NEOseo si definisce una società seguace di seoMoz: segue con attenzione gli aggiornamenti e ha partecipato all’evento londinese di formazione della compagnia.

Contenuto
La guida è davvero completa e non le manca nulla per reggere il confronto con altri percorsi di autoapprendimento a pagamento (come infoprodotti, manuali o altro) presenta quà e là agganci ai servizi a pagamento ma è pur comprensibilie un tentativo di “conversione” degli utenti da “gratis” a pagamento.
Si articola in 10 capitoli che guidano passo passo l’utente ai meccanismi della SEO, terminata la guida non sarete di certo dei super consulenti, ma di sicuro ne saprete più di prima e sarete in grado di iniziare con solide basi.

I concetti sono spiegati bene, non ho tuttavia apprezzato alcuni ragionamenti di spinta sul valore del seo, con tanto di dati forzati alla mano, per esempio  si parla di conversioni teoriche del 40% di una landing page che un utente agli inizi della sua carriera di web marketer può solo sognare e che forse non raggiungerà mai senza una consulenza piuttosto costosa (adirittura sconsigliata per alcuni prodotti e vista l’assenza di garanzie sulla reale conversione), per farne un altro si afferma (secondo me sbagliando) che google o un altro motore non può riconoscere un sito senza la SEO, se mi dite che ALCUNI siti possono venire esclusi dalle ricerchè per via di linguaggi poco graditi (come il flash) può anche andarmi bene, ma questo non accade con tutte le pagine, e anzi alcuni siti funzionano alla grande anche senza tecniche seo, poichè presentano contenuti di qualità che vengono linkati spontaneamente e che appaiono nelle prime posizoni su chiavi specifiche dei motori senza una riga di ottimizzazione. Benchè lavorare su fattori interni ed esterni di ottimizzazione sia consigliabile e desiderabile.

PRO

Ottimi consigli, scuola di pensiero sulla metodica che funziona.
Sono per natura molto scettico con i blogger che si spacciano per innovatori con notizie “fike” , mentre in realtà hanno solo un bel aggregatore di feed e non fanno altro che tradurre in italiano il contenuto di qualche guru che davvero fà del proprio post una piccola innovazione, ritengo però pregevole e degna di applauso l’idea di NEOseo, che ha impiegato tanto tempo per una traduzione accurata del contenuto.

CONTRO
Il contenuto in inglese è ottimo, anche se come preannunciato non mi è piaciuta la forzatura che tende a mitizzare il seo, benché io stesso lo ritenga importantissimo.

Per quanto riguarda la traduzione è davvero accurata, un solo puntiglio lo riservo alle figure che contengono contenuto importante lasciate in inglese e il link alla guida in pdf che riporta ad un documento in inglese, e viene rilasciato solo dopo aver inserito e-mail e nome.
Visto il prezzo (ovvero a gratis) vi consiglio caldamente di leggerla.

VOTO: 7 e mezzo
Autore: SEOmoz
tradotta e distribuita ufficialmente da NeoSEO

Ho avuto la piacevole opportunità di intervistare Matteo Sutto, co-fondatore di NEOseo, se fate da bravi ve la pubblico entro la settimana ;)

Buona vita, Alessandro Casto.

Quali teconologie nascondono i siti web? scoprilo con wappalyzer

La curiosità è alla base della conoscenza, ne sono fermamente convinto, è per curiosità che riesco ad imparare mentre a scuola sono sempre stato una schiappa perchè mi imponevano di farlo.

La conoscenza è un fattore importante per aumentare le informazioni in nostro possesso, più info si conoscono più si riduce il rischio.

Per sfamare la vostra sete di conoscenza oggi vi parlo di uno strumento che utilizzo quando mi incuriosisce particolarmente un sito, ne voglio studiare le tecnologie e capire come si è giunti a quella destinazione per realizzarlo.

Wappalyzer è un plug in per Firefox di facile installazione, discreto e tranquillo: riposa nella  barra di firefox in basso a destra e attende ordini, come un fedele pastore tedesco.

Si attiva con semplicità, basta visitare il sito che ci interessa, e cliccare  sul cubo di Wappalyzer, per scoprire le tecnologie impiegate in quel progetto, cms, script, analytics o qualsiasi strumento catalogato sul db.

E’ davvero comodo per capire al volo cosa “stà dietro” ad un sito, ma ad una più profonda analisi si possono cogliere dati ben più interessanti, una pagina dedicata nel sito mostra una statistica davvero interessante che rileva le tendenze di un campione importante di siti web, sono riportate le tecnologie, le categorie  e il numero di siti web utilizzati, i dati come spiega la pagina about del sito, sono raccolti in forma anonima dagli stessi utenti che curiosano con  wappalizer,  ignari censori di tecnologie impiegate.

Grazie alle categorie è possibile  scovare anche tecnologie alternative, utile per scoprire strumenti nuovi da aggiungere o ignorare alla vostra cassetta degli attrezzi.

Alessandro Casto