About AlessandroCasto

Specializzato in strategie digitali di comunicazione e marketing, 12 anni di esperienza nel settore.

Tanti auguri e buone feste

 

In un periodo difficile per tutti, volevo regalarvi un sorriso.

Recensione “guida seo per principianti” seomoz – traduzione italiano neoseo

Recensione “guida seo per principianti” seomoz – traduzione italiano NEOseo.

Una guida gratuita per chi desidera imparare  a posizionare il proprio sito sui motori di ricerca.

Oggi vi parlo di una guida creata per chi desidera avvicinarsi al mondo del SEO, non volendo investire capitali per corsi o manuali a pagamento, ma avendo la garanzia di impiegare il proprio tempo in un edizione dai contenuti affidabili e di qualità.
Viene pubblicata alla fine di questa calda estate in lingua inglese dalla celebre SEOmoz,  tradotta ad ottobre da una giovane start up italiana che si occupa di posizionamento nei motori di ricerca: NeoSeo.

SEOmoz, è una società americana che ha fatto del suo business principale una serie di strumenti per facilitare il lavoro di ottimizzazione come analisi dei link, punteggi proprietari di qualità dei siti e automazioni varie; in aggiunta ai servizi a valore aggiunto troviamo una sezione educational riconosciuta da tanti guru internazionali come tra le migliori presenti in rete.

Molti servizi sono gratuiti per invogliare l’utente a voler qualcosa in più e giudico davvero strategica una guida che istruisce nuovi SEO; ovvero potenziali clienti a pagamento in un futuro prossimo.

Mentre la guida tradotta che stò per recensire è completamente gratuita, contenuti e strumenti premium possono fruttare a SEOmoz più di mille dollari all’anno di canone per ogni singolo utente.

NeoSEO è una start up italiana che ha come main business l’erogazione di consulenze e servizi per la visibilità in rete.
Per stessa ammissione di uno dei soci fondatori, NEOseo si definisce una società seguace di seoMoz: segue con attenzione gli aggiornamenti e ha partecipato all’evento londinese di formazione della compagnia.

Contenuto
La guida è davvero completa e non le manca nulla per reggere il confronto con altri percorsi di autoapprendimento a pagamento (come infoprodotti, manuali o altro) presenta quà e là agganci ai servizi a pagamento ma è pur comprensibilie un tentativo di “conversione” degli utenti da “gratis” a pagamento.
Si articola in 10 capitoli che guidano passo passo l’utente ai meccanismi della SEO, terminata la guida non sarete di certo dei super consulenti, ma di sicuro ne saprete più di prima e sarete in grado di iniziare con solide basi.

I concetti sono spiegati bene, non ho tuttavia apprezzato alcuni ragionamenti di spinta sul valore del seo, con tanto di dati forzati alla mano, per esempio  si parla di conversioni teoriche del 40% di una landing page che un utente agli inizi della sua carriera di web marketer può solo sognare e che forse non raggiungerà mai senza una consulenza piuttosto costosa (adirittura sconsigliata per alcuni prodotti e vista l’assenza di garanzie sulla reale conversione), per farne un altro si afferma (secondo me sbagliando) che google o un altro motore non può riconoscere un sito senza la SEO, se mi dite che ALCUNI siti possono venire esclusi dalle ricerchè per via di linguaggi poco graditi (come il flash) può anche andarmi bene, ma questo non accade con tutte le pagine, e anzi alcuni siti funzionano alla grande anche senza tecniche seo, poichè presentano contenuti di qualità che vengono linkati spontaneamente e che appaiono nelle prime posizoni su chiavi specifiche dei motori senza una riga di ottimizzazione. Benchè lavorare su fattori interni ed esterni di ottimizzazione sia consigliabile e desiderabile.

PRO

Ottimi consigli, scuola di pensiero sulla metodica che funziona.
Sono per natura molto scettico con i blogger che si spacciano per innovatori con notizie “fike” , mentre in realtà hanno solo un bel aggregatore di feed e non fanno altro che tradurre in italiano il contenuto di qualche guru che davvero fà del proprio post una piccola innovazione, ritengo però pregevole e degna di applauso l’idea di NEOseo, che ha impiegato tanto tempo per una traduzione accurata del contenuto.

CONTRO
Il contenuto in inglese è ottimo, anche se come preannunciato non mi è piaciuta la forzatura che tende a mitizzare il seo, benché io stesso lo ritenga importantissimo.

Per quanto riguarda la traduzione è davvero accurata, un solo puntiglio lo riservo alle figure che contengono contenuto importante lasciate in inglese e il link alla guida in pdf che riporta ad un documento in inglese, e viene rilasciato solo dopo aver inserito e-mail e nome.
Visto il prezzo (ovvero a gratis) vi consiglio caldamente di leggerla.

VOTO: 7 e mezzo
Autore: SEOmoz
tradotta e distribuita ufficialmente da NeoSEO

Ho avuto la piacevole opportunità di intervistare Matteo Sutto, co-fondatore di NEOseo, se fate da bravi ve la pubblico entro la settimana ;)

Buona vita, Alessandro Casto.

Recensione “SEO Web Marketing Experience 2010″ Milano di Madri

Venerdì 19 novembre 2010 ho partecipato con estrema soddisfazione al corso Seo Web Marketing Experience 2010 organizzato da Simple3 Ltd, titolare del marchio Madri internet marketing, oltre ad aver appreso novità interessanti e davvero a valore aggiunto sulle ultime scoperte in ambito SEO (search engine optimization) una particolare specializzazione del web marketing ovvero il posizionamento nei motori di ricerca, mi ha permesso di conoscere professionisti e ospiti di eccezione provenienti da tutta Italia.
Tralascio l’importanza ovvia che ricopre posizionare un sito web nel 2010 affinchè compaia su google quando i nostri clienti cercano informazioni su un prodotto che possiamo offrirgli,  questo corso mi ha davvero lasciato qualcosa e non si è limitato a qualche concetto teorico che posso apprendere con una semplice guida sul SEO, c’è da dire d’altronde che trattandosi di un corso di aggiornamento sull’ argomento dava per scontato (naturalmente a parere mio con ragione ) che chi lo frequentasse fosse uno specialista del settore che appunto aveva la necessità di aggiornarsi.
Relatore principale del corso è stato Enrico Madrigrano, mi piace definirlo uno scienziato del SEO, fonte autorevole del Web marketing italiano e internazionale, le sue ricerche sono degne di un ente universitario, parla con disinvoltura di test eseguiti su gruppi di siti internet da 500 unità (provate a fare esperimenti sulla reazione di un motore di ricerca anche solo su 5 siti web e capirete quanto è complesso).
I suoi risultati professionali sono esagerati, uno per tutti ?
Se vi occupate di posizionamento provate a cercare su google “Web Marketing”, alla seconda posizione troviamo lui (con il famosissimo sito web madri.com ), secondo SOLO alla definizione di Wikipedia.Per chi non conoscesse il valore di questa chiave basti dire che nella ricerca sono presenti oltre 225.000.000 di risultati, una cifra esagerata, un solo click sui risultati sponsorizzati può costare sino a 4 euro, lui è lì gratuitamente grazie alle più complesse tecniche di web marketing che prima di insegnare sperimenta ed usa per se stesso.

I risultati imprenditoriali sono altrettanto sconvolgenti, mi basta un analisi veloce della sala per capire quanto valgano 10 ore del suo tempo, eravamo circa in 300, calcolando un prezzo medio di 300 euro a persona, (tra chi ha prenotato prima a prezzo scontato e gli ospiti non paganti) se la matematica non è un opinione 300×300 = 90.000 euro, togliete anche (esagerando) la metà del ricavo per le  spese tra sala, promozione, catering, trasferte  e personale, restano sempre un bel po’ di soldi, direi sicuramente un abile imprenditore. Aggiungo che naturalmente l’azienda non ha come solo reddito questo corso ma una serie interessante di beni e servizi, devo tantissimo a Madri, è merito suo se circa 5 anni fa ho acquisito la maggior parte delle nozioni con il suo corso di posizionamento.

Gli altri relatori
Piersante Paneghel, Davide Pozzi (Tagliaerbe), Marco Massara, un aggettivo per descrivere ognuno dei tre: Piersante è sacro, il tagliaerbe è storico(in senso positivo :P), Marco è notevole. Date un occhiata ai link per saperne di più .
Alla tavola rotonda hanno partecipato anche i relatori dell’edizione di Roma, il mitico Giorgio Taverniti, Paolo Moro, Francesco Tinti, Moreno Bonechi.

Contenuto:
Il seo Web marketing experience di madri è senza dubbio la mecca per chi si definisce un seo, o per chi lavora giornalmente in progetti di web marketing, se siete interessati all’argomento è difficile distrarsi e le 8 ore del corso filano via velocemente, argomenti, risultati e suggerimenti ti rendono felice di aver pagato per qualcosa (finalmente) utile e di valore.
Alcune “dritte” dei relatori e degli esperti valgono da sole ben più del prezzo di questa esperienza che consiglio senza dubbio a chiunque si occupi dell’argomento.
Giudico necessaria una preparazione propedeutica di base, ma dò per scontato che un convegno del genere venga valutato come seminario di aggiornamento a chi fa del seo una professione (o parte di essa).
Pregi:
Elevato valore per contenuti SEO difficilmente reperibili e frutto delle personali esperienze di Enrico e degli ospiti.
Grandi personaggi del panorama nazionale, difficile trovarne così tanti nello stesso momento, gli intrecci sociali e perché nò anche solo due chiacchere con loro è già qualcosa di unico.

Difetti:
Questa è la parte più difficile della recensione, benché è mia intenzione consigliare questo evento a chiunque legga questo articolo o a chiunque mi chieda consigli su un corso di aggiornamento sul SEO italiano, alcune “sbavature” per trasparenza e obiettività sono state rilevate dal sottoscritto.
1) Incidente iniziale:
Al momento dell’acquisto con paypal ho riscontrato un errore nella pagina di redirect, per email arriva la conferma del pagamento da paypal ma niente da madri (era indicato chiaramente che avrei ricevuto la conferma e una brochure virtuale con indicazioni sul luogo e lista di alberghi convenzionati, chiamo il numero verde per conferma e la signorina mi conferma dicendomi che avrei ricevuto a breve una mail, era il 4 ottobre niente email per 10 giorni nel frattempo chiamo 5 volte al centralino, niente.
L’ultima telefonata era un po’ preoccupata a 3 giorni dal evento ancora niente brochure e nessuna conferma ufficiale di madri, ancora nulla, la signorina mi conferma il pagamento, si scusa e mi promette (ancora) la mia tanto desiderata  brochure, ma ancora nulla, aprofitto del sistema di email per scrivere, e finalmente arriva tutto il materiale richiesto.
Pultroppo gran parte degli hotel convenzionati (escluso un lussuoso 4 stelle da 200 euro a camera) erano ormai occupati, ho dovuto ripiegare su un hotel leggermente fuori mano, ma comunque comodo data la presenza strategica della fermata metro vicino alla sede del corso.
2) Slide dinamiche stampate in bianco e nero come unico bene tangibile.
Questo è solo un puntiglio, ma è un difetto che chi fa formazione da anni non dovrebbe ignorare, le slide di una presentazione dinamica, se stampate posso perdere informazioni importanti, (alcuni testi si sovrappongono ad altri rendendo la slide stessa inlegibile).
Alcuni grafici complessi presentati a colori, stampati in bianco e nero erano del tutto privi di significato, costringono quindi in fretta e furia a segnare con le frecce le corrispondenze tra legenda e curva.
Posso capire che un ottimizzazione stampata del materiale può portare via tempo e che una stampa a colori può costare decisamente di più ma è qualcosa che ci si aspetta da un evento curato nei minimi dettagli come questo.
3) Sedute inadeguate per chi è alto, questo è un difetto che riscontro essendo alto 1 metro e 90, le gambe non avevano il giusto spazio vista la vicinanza tra una fila e l’altra e cercavano tregua dopo 2 ore di ininterrotta esposizione. (questo ultimo dettaglio è giustificabile dal fatto che è stata la prima volta che Madri sceglie Assolombarda come sede per l’evento).

Giudizio finale: 9 e mezzo.
E’ un esperienza che consiglio, a patto che abbiate una giusta propedeuticità sull’argomento.
Consigli pratici come piacciono al sottoscritto, facili da implementare e di grandissima efficacia.
Grande valore aggiunto, gli viene negata la perfezione per i tre dettagli sopra citati.

Come sempre ho segnalato la recensione al diretto interessato e ho richiesto la consueta intervista, incrociamo le dita ;)

Entropia universe. Vendita di club virtuale da 335mila dollari

Lo sapevate ? In questi giorni si è conclusa la compravendita di un club virtuale su una realtà chiamata Entropia Universe.

Benchè sia una pratica diffusa vendere e comprare terreni virtuali, questa tranzasione ha fatto scalpore e stà girando per la rete, infatti il prezzo del club virtuale è stato fissato per 335.000 dollari reali, avete capito bene, con quella cifra si compra un bilocale a Milano.

La potenzialità e le due  grosse diffrenza che intercorrono tra un gioco 3d e un mondo virtuale immersivo sono secondo mè principlamente due:

  1. la prima è il non avere un obiettivo prefissato, il mondo che ci circonda è generato dagli utenti e quindi di fatto rende l’ambiente una piattaforma, puoi fare la sede del tuo business reale oppure un gioco, è una tua scelta.
  2. gli ambienti immerisivi di successo hanno una loro economia alimentata da una moneta privata acquistabile e vendibile in cambio di dollari, ne consegue un giro di affari in alcuni casi importante, tanto che parecchi utenti fanno della creazione di contenuti finalizzati alla vendita il loro primo e unico impiego reale.

Non tutti voi forse saprete che da oltre 4 anni mi occupo intensamente di mondi virtuali e immersivi, nel 2007 si parlava di Second Life, poi di entropia, blue mars, open grid e quant altro sia disponibile sul “mercato”.
Ho sempre creduto in questo modo forte di vivere il web e credo ad un ritorno di massa del virtuale, non siamo ancora pronti ma succederà.

Vi ricordate il 2007, secondlife impazzava, oggi pochi si ricordano dell’argomento, nonostante questo i mondi virtuali hanno una loro applicabilità e vengono utilizzati di continuo per applicazioni di real time dove una fredda pagina web non basta, esempio l’arte e l’insegnamento.

Daltronde ho in un cassetto una macchina fotografica che comprò mio padre nel 1988, quando avevo pochi anni, con due obiettivi focali, che permetteva discattare foto 3d, con due occhialini si poteva poi percepire la terza dimensione.. non sò se mi spiego ;)

Come avatar per il 3d, molti credono che le bolle abbiano diversi picchi e che per l’appunto i mondi virtuali ne subiranno un altro prima o poi che allinerà la sua totale produttività, forse e dico forse questa notizia potrebbe fare il suo lovoro.

La notizia che vi racconto ora stà rimbalzando per la rete su blog e webzine (clicca qui per osservare google hotrends sull’argomento) anche non specializzati in mondi virtuali (in italia 3 anni succedeva spesso con secondlife), oggi si parla di entropia universe e di una vendita folle per un club virtuale. La proprietà è stata venduta per oltre 300.000 dollari, il costo di un bilocale a milano.

E’ bene precisare che il locale in questione, per chi non è pratico pensate ad un sito web dove si può chattare in 3d con un proprio avatar, oltre ad essere davvero complesso per la sua realizzazione è da anni  di grande “traffico” esattamente come un sito web, ha quindi un grande valore.

Dovremo aspettarci un altro hype alla secondlife ? Avrò avuto ragione sperando e credendo in un ritorno dei mondi virtuali ?

Recensione “Iab forum milano 2010″

iabforum 2010Il 3 e il 4 novembre si è svolta l’edizione 2010 dello IAB Forum Milano, organizzato da IAB Italia, grandi ospiti e espositori di prestigio per l’evento organizzato dal distaccamento italiano dell’ Interactive Advertising Bureau (IAB), associazione con sede a New York, fondato nel 1996, divenuto presto punto di riferimento per la pubblicità interattiva e per gli operatori del web.

Lo IAB forum è stato organizzato con il classico format espositori + conferenze e workshop, di rilievo espositori e alti profili per le conferenze, tra gli ospiti: Chris Anderson, direttore di Wired e fautore del concetto ( e del libro) The long Tail, Roberto Binaghi (presidente IAB Italia). Non è mancato l’intervento e lo stand di Google, Yahoo, Banzai e tanti altri.

Percentuale di espositori off topic: 5%
Organizzazione: 8/10
Sala stampa: 8/10
Accreditamento: 8/10
Topografia e organizzazione sale e espositori: 7/10.

Nel complesso l’ultima edizione ha goduto di un ottimo successo anche vista la tendenza attuale del marketing e dei social media.
Voto complessivo: 8 –

Siti di riferimento :

Iab

Iab Forum

Quali teconologie nascondono i siti web? scoprilo con wappalyzer

La curiosità è alla base della conoscenza, ne sono fermamente convinto, è per curiosità che riesco ad imparare mentre a scuola sono sempre stato una schiappa perchè mi imponevano di farlo.

La conoscenza è un fattore importante per aumentare le informazioni in nostro possesso, più info si conoscono più si riduce il rischio.

Per sfamare la vostra sete di conoscenza oggi vi parlo di uno strumento che utilizzo quando mi incuriosisce particolarmente un sito, ne voglio studiare le tecnologie e capire come si è giunti a quella destinazione per realizzarlo.

Wappalyzer è un plug in per Firefox di facile installazione, discreto e tranquillo: riposa nella  barra di firefox in basso a destra e attende ordini, come un fedele pastore tedesco.

Si attiva con semplicità, basta visitare il sito che ci interessa, e cliccare  sul cubo di Wappalyzer, per scoprire le tecnologie impiegate in quel progetto, cms, script, analytics o qualsiasi strumento catalogato sul db.

E’ davvero comodo per capire al volo cosa “stà dietro” ad un sito, ma ad una più profonda analisi si possono cogliere dati ben più interessanti, una pagina dedicata nel sito mostra una statistica davvero interessante che rileva le tendenze di un campione importante di siti web, sono riportate le tecnologie, le categorie  e il numero di siti web utilizzati, i dati come spiega la pagina about del sito, sono raccolti in forma anonima dagli stessi utenti che curiosano con  wappalizer,  ignari censori di tecnologie impiegate.

Grazie alle categorie è possibile  scovare anche tecnologie alternative, utile per scoprire strumenti nuovi da aggiungere o ignorare alla vostra cassetta degli attrezzi.

Alessandro Casto